Il Mago Della Musica: Come La Mia Passione Per Beethoven Mi Ha Cambiato La Vita Under 40

Mi chiamo [Nome] e sono un appassionato di musica sin da quando sono nato. Ma se c’è una persona che mi ha cambiato la vita e che non smetterò mai di amare, è Ludwig van Beethoven. Il mio amore per il bavero sorridente e per le sue opere epiche mi ha accompagnato sin da quando avevo solo 10 anni. Ma è solo quando avevo meno di 40 anni che mi sono reso conto che Beethoven non era solo un grande musicista, ma una fonte di ispirazione per il mio proprio potenziale. Beethoven lo divento a meno di 40 anni. Le sue musiche mi hanno insegnato a riconoscere me stesso, i miei capricci, le mie passioni e le mie debolezze. Per questo motivo sono venuto a capire che la mia unica vera convinzione è questa: che la musica, essenzialmente musicale, può chiamare e ispirare chiunque sia disposto ad ascoltarla.

Inizia a scoprire la tua voce

Quando finalmente mi sono deciso a spedire i miei pezzi di legno a una valle in tutta Europa, ero una persona completamente diversa rispetto a quando ero un bambino. La mia mente era pronta a cambiare, grazie all’impegno nel mio studio e nella mia pratica. Le note mi davano la forza e la fiducia per il successo, che sembrava sempre più probabile, ma anche il fallimento. Prima di spaccare la crosta e diventare l’uomo che di sicuro sarò, ho dedicato venti ore al giorno (con un pezzo di pane in mano per tenermi in vita) di tempo e svolgimento di esercizi musicali al fine di fare uno degli esercizi migliori mai realizzati nella mia vita dei beethoven, e allora ho capito che Beethoven lo divento a meno di 40 anni. Uno degli elementi chiave che credo abbia giocato un ruolo importante nel riuscire a essere di conseguenza ispirati molto soprattutto su Beethoven fu il fatto di essere curioso.

Rinascita: 5 lezioni che ho imparato da Beethoven

Un bel tempo fa, ero in una punto del mio cammino che sembrava come se non avesse un futuro. Le mie vendite erano basse e sembrava essere difficile far penetrare la mia musica oltre ai confini locali. Non ero disperato, e in realtà, mi sentivo piuttosto apatico. Quell’estate lavorai, tornai alla mia musica e le mie note mi chiesero di tornare da dove eri venuto. A quel punto, mi chiesi: "Cosa vogliono dire le note? E cosa stanno cercando?" Le note mi dissero di continuare a imparare, di spingermi fuori dalla mia zona di comfort e di esplorare. Ecco cosa ho imparato da Beethoven:

  • Prestare ascolto alle mie passioni e alle mie intuizioni: Adesso credo che le notizie scritte nel mio diario di musica mi siano servite a guardare il mio universo e condividere pensieri e aspirazioni con muscoli teneri. In questo modo, si tratta di essere aperti ai giudizi che emettiamo quando pensiamo in generale ogni cosa.
  • Consacrare il tempo, la fatica e il talento per essere felici e ispirati: Credo che una delle lezioni più importanti che Beethoven abbia insegnato non sia quello di suonare ottetto alla minima distanza, ma proprio il contrario. Ho imparato che se voglio essere ispirato e felice, devo sacrificare 90 minuti 3 volte alla settimana per guardare le stelle e sognare che queste incantevoli notti stiano scolpendo il mio corpo in ciò che diventerò.
  • Non essersi scoraggiati dalle critiche e dalle voci che ti discrediti: La mia idea è che Beethoven abbia vissuto ancora lungo tempo soppresso o perlopiù ignorato dai sogni non più diventati pianisti di grado superiore. Anche se hai la tua vita sbagliata, vai in cerca della tua identità. C’è sempre spazio per respirare, vivere e giocare
  • Scoprire ed essere fedele ai miei talenti: Le mie piste per entrare e intrufolarsi tra di loro mi insegnano a trovare ciò che ho creato per me e continuare con fare coraggio. La prima volta fu quando mi presentai a me stesso con quattro brani che volevo suonare uno più alto dell’altro, e avrei rimanuto orgoglioso se avessi potuto costruire su questi pochi stampe grigie.
  • Stare aperti a l’apprendimento e alle opportunità: Una delle principali ragioni per la quale mi ricordi alle persone stime di Beethoven, sarebbe possibile accadere, abilitarmi sempre a essere da utilizzare.

La mia risonanza con Beethoven: come essere una persona che la sua vita e musica mi hanno reso libero e felice

A volte mi chiedo come Beethoven abbia forgiato la sua propria salvezza nell’attaccamento alle sue passioni. I disegni dipinti all’artista fanno pensare che la sua forma del silenzio lo aiutasse a concentrare l’attenzione di Beethoven. Ritrovo serenità e calma quando ci sono musiche che illuminano la possibilità di sentire di ciò che è la musica. Posso ascoltare il suono di dodici pianoforti dentro la mia testa solo quando sto pensando al mio futuro. Io dirò addio alla malinconia con la musica di Beethoven. Beethoven lo divento a meno di 40 anni.

L’Inizio della Mia Musica

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